SecondiglianoToday

Commemorazione voragine di Secondigliano: "Bonificate l'area della tragedia"

Sandro Russo, presidente dell'associazione dei familiari delle vittime della voragine, ringrazia attraverso NapoliToday le istituzioni napoletane per la vicinanza dimostrata

Voragine Secondigliano

Nei giorni scorsi si è tenuto il diciottesimo anniversario della tragedia della voragine di Secondigliano, che il 23 gennaio del 1996 inghiottì undici vittime.

La ricorrenza, organizzata dall’associazione dei familiari delle persone rimaste uccise, ha visto la presenza delle istituzioni napoletane che hanno fatto sentire la propria vicinanza ai familiari delle vittime.

Per l'occasione abbiamo raccolto la testimonianza del presidente dell'associazione dei familiari delle vittime della voragine Sandro Russo: "La commemorazione è stata rappresentata dai bambini della scuola Giovanni Pascoli, al fine di trasmettere sempre ai giovani la testimonianza della disgrazia e per tenerne viva la memoria. Ringraziamo l'assessore ai giovani Alessandra Clemente del comune di Napoli, che unitamente al presidente della municipalità ha preso l'impegno di bonificare l'area del quadrivio di Secondigliano per rendere piu decoroso quel luogo di memoria".

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La tragedia fu causata da un'esplosione di gas che squarciò il quadrivio del quartiere della periferia nord di Napoli, creando un buco di 40 metri. A lungo i cittadini denunciarono al Comune la pericolosità dei lavori, ma le loro voci restarono purtroppo inascoltate. Persero la vita nell’esplosione cinque operai della ditta Scarl Arzano, Michele Sparaco, Alfonso Scala, Mario De Girolamo, Giuseppe Petrellese e Gennaro De Luca ed inoltre Emilia Laudati,Serena De Santis, di soli 12 anni, e la sua amica Stefania Bellone di 26 anni il cui corpo risulta disperso. Altri tre uomini furono bruciati dal rogo che avvolse le loro auto.

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