SecondiglianoToday

Arrestato "Coppetta", latitante dal 2015. Aveva una Bibbia sul comodino

Il 44enne Raffaele Mincione è accusato di narcotraffico, detenzione e porto abusivo di armi comuni e da guerra, tentato omicidio, reati con l'aggravante delle finalità mafiose

Antimafia

Raffaele Mincione, 44 anni, è stato arrestato. "Coppetta", questo il suo soprannome, ritenuto contiguo ai Vanella Grassi, era latitante dal giugno scorso: è stato rintracciato e arrestato in un appartamento di via Gherardo Marone.
L'uomo è accusato di narcotraffico, detenzione e porto abusivo di armi comuni e da guerra, tentato omicidio, reati con l'aggravante delle finalità mafiose.

Mincione era sfuggito al blitz del 4 giugno 2015, quando carabinieri, poliziotti e finanzieri eseguirono un’ordinanza di custodia cautelare in carcere (richiesta dalla Dda di Napoli), nei confronti di circa quaranta persone. 

Quando i carabinieri hanno fatto irruzione nell’appartamento (di proprietà di un suo parente, denunciato per favoreggiamento), il 44enne era a letto. Sul suo comodino la Bibbia, aperta sul Vangelo della settimana scorsa (la parabola del figliol prodigo). I militari gli hanno notificato il provvedimento di custodia cautelare e lo hanno accompagnato nel penitenziario di Secondigliano.

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